La quarta edizione del Ramadoro Festival che si è svolta dal 4 al 18 luglio ha proposto undici eventi alla scoperta dell’ Elba occidentale che hanno coinvolto i partecipanti in escursioni e visite a luoghi inconsueti, storie inedite raccontate dai protagonisti e testimonianze di progetti ambientali e culturali. Il festival che ogni anno sperimenta sul campo nuove modalità di interazione tra territorio e pubblico ha coinvolto numerosi visitatori in un itinerario emozionante confermando l’importanza dello scambio interculturale e dell’approccio sostenibile.

Il video del Ramadoro Festival 2019

Il tema di questa edizione, l’acqua in tutte le sue declinazioni, è stato ispirazione dei vari eventi mostrando aspetti dell’isola ancora sconosciuti. Ramadoro 2019 | Acqua: sorgente, fosso, pioggia, fonte, mulino, uviale, idrologia, onda, mare, faro, rotta, abisso, scia, ecosistema.

Ramadoro Festival 2019: il libro

Il Festival è un’iniziativa a cura delle associazioni e degli operatori culturali locali: Accademia del Bello, Amici di Campo Lo Feno, Amici di Patresi e Colle d’Orano, Archi del Grande Falco, Arcipelago Cultura, Circolo le Macinelle, Comitato Festeggiamenti Chiessi, Elba Taste, Il Calello, Il Libeccio, Il Rifugio, Italia Nostra Arcipelago Toscano, Legambiente Arcipelago Toscano, Marciana Aurea, Messaggeri del Mare, Pedalta, Pro Loco Marciana Marina.

Il progetto è stato realizzato con il contributo del Parco Nazionale Arcipelago Toscano.

Progetto e coordinamento: Tiziana Pisani – Progetto Grafico: Silvia Paoli per Bloody Fine Firenze – Documentazione foto e video a cura di: Massimiliano Mastellone, Matteo Migliozzi, Tiziana Pisani.

Un ringraziamento a:  Laura Zolo, Silvestre Ferruzzi, Antonio Arrighi, Mario Berti, Antonio Berti, Luciano Giorni, Angelo Mazzei, Paolo Ferruzzi, Fulvio Santoni, Antonia Ciampo, Marco Sartore, Pietro Berti, Matteo Galeazzi, Claudia Lanzoni, Valter Giuliani, Cecilia Pacini, Umberto Mazzantini, Alberto Chiarelli, Mario Ancillotti, Samuele Telari, Federica Ferrini, Lauro Lorenzi, Marcello Sardi, Federico Costa, Beppe Tanelli, Ignazio Giuntoli, Marino Lupi, Gian Mario Gentini, Angelo Lello Tranchida, Doriana Mangini, Renato Paolini, Sandro Tanganelli, Il Capepe, Zega, Azienda agricola I giardini di Persefone, Azienda agricola del Cavolo Nero, Adriana Martorella, Pamela Tuveri, Gruppo Astrofili di San Piero, Acqua dell’Elba, Hotel il Perseo, Pelagos.

Con il patrocinio di: Comune di Marciana, Parco Nazionale Arcipelago Toscano, Rotta dei Fenici del Consiglio d’Europa, Federazione Europea Itinerari Storici Culturali e Turistici.

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GLI EVENTI

#1 EVENTO INAUGURALE – GIOVEDì 4 LUGLIO 18.30 – CAMPO LO FENO

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 L’esordio del festival a Campo Lo Feno con la visita ai vigneti a picco sul mare, testimonianza di “agricoltura eroica”, poi nel piccolo anfiteatro all’ombra dei lecci con i saluti istituzionali di Umberto Mazzantini in rappresentanza del Parco Nazionale Arcipelago Toscano e del Sindaco di Marciana Simone Barbi. Quindi l’intervento di Alberto Chiarelli che ha condiviso la storia di questo luogo unico dedicato alla tradizione contadina dell’Elba e, al contempo, luogo della musica.  Per il tema del festival 2019, l’acqua, la prima storia è  quella di Laura Zolo, velista elbana, e la sua testimonianza di navigazione in solitaria da Venezia al Labrador sulle tracce dei navigatori veneziani Antonio e Niccolò Zeno raccolta nel suo libro “Oltre l’orizzonte”. L’intervento di Mario Ancillotti, direttore artistico della prestigiosa  rassegna di musica classica dell’associazione Amici di Campo Lo Feno che ha presentato il concerto di Samuele Telari, fisarmonicista. In conclusione l’aperitivo al tramonto offerto a tutti i partecipanti.

 

#2 IL SOGNO DEGLI ETRUSCHI  – SABATO 6 LUGLIO 21.30 MARCIANA

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 La visita al Museo Civico Archeologico di Marciana, sulle orme degli Etruschi con i racconti di Luciano Giorni, dell’associazione Marciana Aurea e volontario all’epoca dei primi scavi archeologici a Monte Castello, e Angelo Mazzei, custode del museo e appassionato cultore di storia e mito.

 

#3 LE CANTINE DELLA VALLE DI POMONTE – DOMENICA 7 LUGLIO 8.30 POMONTE

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 A Pomonte, sul nuovo sentiero delle Cantine riaperto dall’associazione Il Calelllo, camminando nella valle un tempo interamente ricoperta di vigneti per fermarsi di volta in volta ai vari “magazzini” e vivere per un momento l’intensità della tradizione di un tempo, tra i palmenti e i vecchi camini in compagnia di Lauro Lorenzi, Marcello Sardi e Federico Costa. E tra una tappa e l’altra scoprire angoli segreti con giganteschi massi di granito, laghetti e profumi della gariga. In conclusione la merenda offerta dall’associazione Il  Calello.

 

#4 RAMADORO DEI BAMBINI – LUNEDì 8 LUGLIO 10.30 PATRESI MARE

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A Patresi con Antonia Ciampo che ha letto la favola “Le avventure di Riccio Bariccio e di Pasquale il cinghiale” tratta dal libro “Le favole di zia Antonia” a cura dell’associazione Amici di Patresi e Colle d’Orano, altro progetto realizzato con il contributo del Parco Nazionale Arcipelago Toscano.

 

#5 STORIE D’ACQUA: IL FARO – MERCOLEDì 10 LUGLIO 19.00 PATRESI

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 Il programma era di poter visitare la terrazza dello splendido faro di Punta Polveraia, ma per un imprevisto il farista non ha potuto aprire il faro.  L’evento si è comunque tenuto sulla scalinata che conduce dal faro verso il mare con gli interventi di Cecilia Pacini (Italia Nostra Arcipelago Toscano) e Umberto Mazzantini  (Legambiente Arcipelago Toscano) che hanno sottolineato l’importanza per l’intera isola della salvaguardia di luoghi come questo raccontando al pubblico le recenti vicende riguardanti il destino dell’immobile. Con la preziosa storia di Mario Berti, figlio dell’ultimo guardiano del faro e artista, che ha condiviso la sua esperienza di vita nel faro-fattoria, con i versi ispirati di Antonio Berti, poeta e testimone dell’isola e l’intervento di Federica Ferrini, guida parco e membro dell’asssociazione Amici di Patresi e Colle d’Orano. In contemporanea sulla scalinata si è svolto un laboratorio esperenziale estemporaneo: un gruppo di ragazzi ha composto un collage con i pezzi di plastica raccolti da Mario Berti lungo la riva. Un piccolo contributo simbolico per sensibilizzare sul problema delle plastiche in mare.

 

#6 L’ISOLA CREATIVA – VENERDì 12 LUGLIO 21.30 MARCIANA

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La serata a Marciana dedicata alla creatività in piazza delle Magnolie, in piazza della Gogna e in Fortezza Pisana, un ritorno alle origini nel borgo in cui il festival ha esordito nel 2015. Tre storie dedicate ai sapori dell’isola: Valter Giuliani con la nuova guida “Le Mappe del Gusto” dedicata all’enogastronomia dell’Arcipelago Toscano con la presenza dei produttori Cantine Zega e Il Capepe; Antonio Arrighi con un emozionante intervento sulla tradizione vinicola dell’isola e con la proiezione di immagini d’epoca in cui è rappresentato un paesaggio totalmente disegnato dalla coltura dei vigneti; la testimonianza dei Giardini di Persefone, ultima azienda agricola nata all’Elba. Mentre in Fortezza Pisana si esibivano gli Archi del Grande Falco, in piazza della Gogna, alcuni dei protagonisti delle scorse edizioni esponevano le loro novità: l’azienda agricola del Cavolo Nero, l’associazione Pedalta e i tavoli artigianali di Adriana Martorella e Pamela Tuveri. Un serata di incontri, scambi e condivisione che arricchisce ogni volta Ramadoro di nuovi contenuti e ispirazioni.

 

#7 LA SPIAGGIA DELLE BUCHE  – SABATO 13 LUGLIO 8.30 COLLE D’ORANO 

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Il programma era di andare da Chiessi alla spiaggia dei Giunchi che si trova proprio sotto Campo Lo Feno, ma il sentiero presentava dei problemi nel tratto finale così il Comitato Festeggiamenti Chiessi ha scelto di effettuare l’escursione alla spiaggia delle Buche, una piccola cala a cui si arriva lungo un sentiero che parte da Colle d’Orano. Tra mirti e macchia mediterranea per scoprire una delle calette più suggestive della zona. Rocce nere primordiali, sassi bianchi sul fondo, acqua cristallina e silenzio.

 

#8 LE VIE DEL MARE  – DOMENICA 14 LUGLIO 18.30 MARCIANA MARINA

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A Marciana Marina in compagnia di Umberto Mazzantini e Legambiente Arcipelago Toscano lungo le Vie del Mare per un trekking urbano all’interno del paese alla scoperta di angoli segreti e storie avventurose, passate e presenti. è incredibile scoprire quanta storia e quanta umanità si celi nei vicoli, nelle pietre di una piazza, dietro un angolo fiorito o guardando una finestra che riflette il sole al tramonto. La passeggiata si è conclusa sul lungomare del porto con un’omaggio profumato per tutti i partecipanti, gentilmente offerto da Acqua dell’Elba.     

 

#9 IL MULINO DI MONCIONE  – MARTEDì 16 LUGLIO 23.30 SAN PIERO

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La straordinaria escursione in notturna da San Piero al mulino di Moncione organizzata dal Circolo Le Macinelle con il prezioso contributo di Angelo Lello Tranchida del Gruppo Astrofili di San Piero e delle guide Pelagos. Dalla piazza di San Piero, passando dalla Via del Granito, accompagnati dalla luna piena lentamente oscurata dall’eclissi parziale.  Una passeggiata  memorabile tra i profumi della notte, tra il visibile e l’invisibile, suoni notturni, impercettibili, in un cammino senza tempo su lastroni di granito e antiche colonne romane.

 

#10 LA FONTE DELL’IMPERATORE – GIOVEDì 18 LUGLIO 8.30 POGGIO

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La giornata conclusiva del festival con l’ultima escursione, a Poggio, alla sorgente della fonte Napoleone in compagnia delle avvincenti storie di Silvestre Ferruzzi. “Il luogo è ricordato già dal Seicento come «Fonte di San Cerbonio», in riferimento al soprastante romitorio di San Cerbone. Il torrente che prende origine da questa sorgente si chiamava un tempo «Fosso dell’Acquaviva» in virtù della sua costante portata d’acqua. A seguito di una sosta dell’imperatore Napoleone Bonaparte, avvenuta nell’agosto 1814, la vicina «Fonte dell’Acquaviva» venne ribattezzata «Fonti di Napoleone», toponimo già presente in un documento dell’anno 1900. A partire dal 1947 l’impresario Giuseppe Cacciò diede inizio alla valorizzazione economica del luogo”.

L’escursione si è conclusa con la visita all’Accademia del Bello per immergersi nelle atmosfere magiche di questa casa-museo di Paolo Feruzzi dedicata all’arte e alla bellezza. Sul terrazzo dell’Accademia l’intervento di Ignazio Giuntoli, idroclimatologo, su riscaldamento globale e cambiamenti climatici.

 

#11 STORIE D’ACQUA: MESSAGGI IN BOTTIGLIA  – GIOVEDì 18 LUGLIO 21.30 SANT’ANDREA

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La serata che doveva tenersi lunedì 15 è stata spostata per maltempo ed è diventata l’evento conclusivo del festival. A pochi metri dal mare, nella piazzetta di Sant’Andrea, progetti, ambiente, idee e un omaggio a Leonardo da Vinci:  i video di Redazione Natura (progetto di sensibilizzazione ambientale nelle scuole del Parco Nazionale Arcipelago Toscano);  l’intervento video di Matteo Galeazzi, promotore di Refill Isola d’Elba (progetto sostenibile per ridurre il consumo delle bottiglie e materiali di plastica usa e getta);  la proiezione dei Riflessi di Fulvio Santoni, fotografo autore dell’immagine simbolo di questa edizione del festival;  il progetto S.Andrea LimonFest dell’associazione Il Libeccio; l’intervento dei Messaggeri del Mare e il loro “nuotare” per condividere con i ragazzi nelle scuole gli insegnamenti del mare e per portare avanti cause di giustizia e di equità sociale come l’ultima impresa, la “Maratona-staffetta Lampedusa-Monte Bianco” in difesa dei piccoli ospedali italiani. Ha chiuso la quarta edizione del Ramadoro Festival la performance finale dedicata al genio di Leonardo da Vinci con il reading di testi vinciani “La natura dell’acqua” a cura di Doriana Mangini, Renato Paolini, Tiziana Pisani e Sandro Tanganelli.

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